IL PAZIENTE

Istruzioni Generali

Esami Strumentali

L'anestesia

F.A.Q.

 


L'ANESTESIA: criteri generali

Il chirurgo e l'anestesista, durante il colloquio con il paziente, dovranno valutare attentamente:

- se il paziente sia un soggetto allergico ad anestetici, a farmaci o ad altre sostanze.

- se nella famiglia si siano manifestati episodi di allergia;

- se il paziente soffra di disturbi o malattie della coagulazione;

- se il paziente soffra di malattie del ricambio e del metabolismo (diabete, tiroide);

- se il paziente soffra di disturbi cardiovascolari e respiratori;

- se sussistano controindicazioni alla anestesia generale;

- se il paziente sia un soggetto idoneo alla anestesia locale.

In ogni caso dubbio verranno richiesti ulteriori accertamenti (esami del sangue, urina, ECG, Rx torace ed altro...) e prescritte terapie (antiallergici,  antibiotici e antiemorragici).

Dovranno essere date al paziente tutte le informazioni relative al tipo di intervento ed al tipo di anestesia che si intende eseguire, con le spiegazioni relative ai rischi ed alle possibili complicanze mediante il consenso informato.

Durante l’anestesia e durante l’intervento dovrà essere sempre presente anche l’anestesista dell'équipe.

Per maggiori informazioni consultare: il paziente


Rinologia


Interventi sui turbinati, sul setto nasale, per i polipi e per l'epistassi

Questi interventi vengono di norma eseguiti mediante una anestesia locale di contatto e non sono necessari esami pre-operatori.

All’interno delle fosse nasali vengono applicate piccole strisce di cotone imbevute di una miscela di farmaci formata da:

anestetico locale (che elimina le sensazioni di dolore);

vasocostrittore    (che fa diminuire l’afflusso di sangue nella zona)

La medicazione viene lasciata in sede per 15-20 minuti, trascorsi i quali si può iniziare l’intervento che dura in media 10-15 minuti.

Durante l’applicazione dell’anestesia e durante l’intervento, che avvengono sempre in ambienti dotati di ogni sicurezza, è sempre comunque presente o immediatamente reperibile anche l’anestesista dell'équipe.

Dopo l’intervento il paziente, a cui è stata applicata una leggera medicazione endonasale, deve trascorrere un breve periodo di osservazione di 20-30 minuti, trascorsi i quali, può lasciare l’ambulatorio e riprendere immediatamente le proprie occupazioni.

Sono successivamente necessarie 3-4 medicazioni (del tutto indolori) ogni 4-5 giorni

Per maggiori informazioni consultare:
chirurgia dei turbinati
chirurgia del setto nasale


Chirurgia
estetica


Questi interventi si eseguono, nella maggior parte dei casi, in anestesia locale per infiltrazione (iniezione) abbinata ad una tecnica (sedazione) mediante la quale il paziente dorme di un sonno quasi naturale indotto con farmaci (ipnotici), che l'anestesista inietta per via endovenosa.

Sarà compito dell’anestesista valutare la necessità di far eseguire al paziente esami preliminari, ma normalmente tale procedura non è necessaria.

L’intervento comporta un ricovero di un solo giorno e nella maggior parte dei casi non è necessario trascorrere la notte nell’istituto.

Per maggiori informazioni consultare:
Laser skin resurfacing
Chirurgia estetica


Tonsilliti croniche
e Roncopatia


Interventi  "conservativi"  sulle tonsille

Gli interventi sulle tonsille (laminectomia) e sulle patologie del cavo orale vengono di norma eseguiti mediante un anestesia locale di contatto (utilizzando un anestetico locale in spray).

In casi eccezionali si rende necessaria una iniezione (del tutto indolore), nella sede dell’intervento, analoga a quella praticata dal dentista.

L’intervento può essere iniziato dopo 8-10 minuti.

Non è necessaria alcuna sutura.

Durante l’applicazione dell’anestesia e durante l’intervento, che avvengono sempre in ambienti dotati di ogni sicurezza, è sempre comunque presente o immediatamente reperibile anche l’anestesista dell'équipe.

Dopo l’intervento il paziente deve trascorrere un breve periodo di osservazione di 20-30 minuti, trascorsi i quali, può lasciare l’ambulatorio chirurgico e riprendere immediatamente le proprie occupazioni.

Tonsillectomia e Interventi sul palato

Questi interventi possono essere talvolta eseguiti ambulatoriamente in anestesia locale di contatto (o per infiltrazione).

Nella maggior parte dei casi si eseguono in anestesia generale, con paziente ricoverato in istituto idoneo.
Sarà compito dell’anestesista dell'équipe valutare la scelta del tipo di anestesia, mediante una visita preliminare e con l'aiuto di tutta una serie di esami (sangue, urine, Rx torace, ECG, polisonnografia, spirometria).

Per maggiori informazioni consultare:
Tonsilliti
Roncopatia


Malattie della laringe


Questi interventi vanno sempre eseguiti in anestesia generale con paziente ricoverato in istituto idoneo.

L’ indicazione all’anestesia verrà posta dall’anestesista mediante una visita preliminare e con l’aiuto di tutta una serie di esami (sangue, urine, Rx torace, ECG).

Per maggiori informazioni consultare: Malattie della laringe