BOCCA E
CAVO ORALE


Lesioni benigne
Pre cancerosi
Lesioni maligne


Lesioni benigne

Fibromi - Sono dovuti nella maggior parte dei casi a fenomeni traumatici che avvengono durante la masticazione. Si possono presentare come escrescenze sessili (a larga base d’impianto) o peduncolate (con un lungo peduncolo). Sono ricoperte da mucosa di aspetto e superfice normali. Possono determinare anche gravi disagi durante la masticazione.


Fibroma
Papillomi - Il papilloma è un tumore benigno di origine virale (simile a quello delle verruche) denominato Papova Virus. Il virus si trasmette per via orale ma è necessario un terreno faverole affinchè possa determinare la malattia. Il tumore si presenta come una piccola escrescenza di colorito roseo a superficie irregolare moriforme (simile ad una mora).



Papilloma
Cisti da ritenzione - Si formano nelle ghiandole salivari minori e sono localizzatae prevalentemente alla mucosa delle labbra e delle guance. Sono in genere causae da traumi che provocano occlusioni del piccolo canale che le collega al cavo orale.
Si presentano come piccole masserelle rotondeggianti e sono talvolta responsabili di qualche disagio nella masticazione.

cisti da ritenzione


Pre Cancerosi

 
LESIONI PRE CANCEROSE



leucopachia


Leucoplachia
- (Leucoplasia) Si tratta di una lesione di colorito biancastro che si presenta sotto forma di chiazze isolate o confluenti, sulla mucosa della lingua e delle guancie. La patologia colpisce in genere i fumatori e i bevitori. La trasformazione maligna è frequente anche se non obbligatoria. Nell’epitelio della mucosa sono presenti ipercheratosi (presenza di cheratina), acantosi e displasia (alterazioni cellulari). Esistono test specifici basati sulle colorazioni della mucosa che consentono di riconoscere le aree leucoplasiche più pericolose.



eritropasia


Eritroplasia -
(Eritroplasia di Queyrat) La lesione è analoga alla leucoplachia da cui si differenzia per il colorito rosso - vivo. Nell’epitelio sono presenti aree di gravi alterazioni cellulari (displasia grave) e, secondo alcuni autori, anche zone di trasformazione maligna anche se limitata all’epitelio (carcinoma in situ). La patologia è molto più grave della leucoplachia e va asportata con urgenza.


Laser chirurgia


Il Laser può essere considerato lo strumento ottimale per l’asportazione di tutte le patologie produttive benigne e maligne (iniziali) della bocca e del cavo orale.

La chirurgia Laser, nel trattamento di queste patologie, presenta indubbi vantaggi rispetto alla tecniche chirurgiche tradizionali:

  • L’intervento è ambulatoriale, senza ricovero.
  • Si esegue in anestesia locale di contatto o con una piccola iniezione (analoga a quella del dentista).
  • E’ assolutamente indolore.
  • Non esiste sanguinamento (il Laser mentre incide, coagula).
  • Non è necessario suturare.
  • Il paziente può riprendere immediatamente le proprie occupazioni.

La Laser chirurgia non è tuttavia in grado di risolvere tutti i problemi

Ogni caso va valutato con attenzione perché i risultati migliori si ottengono laddove le indicazioni a questo tipo di chirurgia sono state poste con assoluto rigore scientifico e serietà. E’ pertanto necessario che in ogni caso si esegua una visita particolarmente approfondita.

Tale raccomandazione, ovviamente, acquista ancora maggiore validità nei casi in cui si sospetta l’esistenza di una lesione maligna.


Lesioni maligne

carcinoma del pavimento della bocca


L’utilizzo ambulatoriale del Laser si consiglia solamente nei casi iniziali di tumori maligni del cavo orale, delle labbra, della lingua. Nei casi più estesi si può utilizzare la tecnica laser abbinata ad altre procedure chirurgiche in ambienti specializzati
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Link: http://www.sostumori.org/crolombardia.htm